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<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><TEI.2><teiHeader><fileDesc> <titleStmt><title>In Mozart's Words (The letters from Italy): Letter 283</title> <respStmt> <resp>Annotations: Cliff Eisen, King's College, London</resp> <resp>XML-tagging of citations in the text: Claudia Pignato e Patrizia Rebulla, Castaliamusic</resp> <resp>Conversion to TEI XML: Michael Pidd, Humanities Research Institute, University of Sheffield</resp> <resp>Full credits available at: http://letters.mozartways.com</resp> </respStmt> </titleStmt> <publicationStmt> <publisher>Humanities Research Institute, University of Sheffield</publisher> <pubPlace>Sheffield, United Kingdom</pubPlace> <date>2011</date> <availability><p>This transcription can be freely distributed for non-commercial purposes on condition that it is accompanied by this header information identifying its origin and authors. Permission must be received for subsequent distribution in print or for commercial uses. Please go to https://www.dhi.ac.uk for more information.</p></availability> </publicationStmt> </fileDesc> <encodingDesc> <projectDesc> <p>Funder: EU Culture Programme (2007-2013)</p> <p>Project Team: Maria Majno (Europaische Mozart Way Ee.V); Cliff Eisen (King's College London - Dept of Music); Patrizia Rebulla (Comune di Milano - Settore Cultura) Stadt Augsburg - Kulturburo; HRI Digital, Humanities Research Institute (Univ. of Sheffield)</p> <p>Annotations: Cliff Eisen, King's College, London</p> <p>XML-tagging of citations in the text: Claudia Pignato e Patrizia Rebulla, Castaliamusic</p> <p>Conversion to TEI XML: Michael Pidd, Humanities Research Institute, University of Sheffield</p> <p>Full project credits available at: http://letters.mozartways.com</p> </projectDesc> </encodingDesc> <profileDesc> <langUsage id="ita"> <language>ita</language> </langUsage> </profileDesc></teiHeader><text><body><div type="letter"><div type="header"><hi rend="bold">283. <name type="person" id="4293" ref="3751">LEOPOLD MOZART</name> ALLA <name type="person" id="4294" ref="3753">MOGLIE</name>, <name type="place" id="4295" ref="47">SALISBURGO</name></hi></div><div type="date-and-place"><lb/>À Madame / Madame <name type="person" id="4770" ref="3753">Marie Anne / Mozart</name> / à / <name type="place" id="4299" ref="47">Salzbourg</name>. / par <hi rend="underline"><name type="place" id="4300" ref="74">Mantova</name></hi> / <hi rend="underline"><name type="place" id="4301" ref="77">Insprugg</name></hi>.</div> <name type="place" id="4302" ref="89">Milano</name>, 6 feb.<lb/> 1773<lb/><lb/>Speravo di partire per certo nei primi giorni della prossima settimana e quindi di rivedervi prima degli ultimi giorni di Carnevale; ma poiché il maledetto <hi rend="italic">Revmatismus</hi> mi è ora arrivato alla spalla destra e non riesco a fare nulla da solo, le cose non procedono e puoi immaginarti come mi senta, tanto più adesso che fa un freddo tremendo e tira un vento che ti penetra fino alle ossa e alle midolla. La nostra stanza non è riscaldata e non ha neanche un camino. Devo cercare di tenermi caldo stando nel letto, coperto di pellicce e vestiti, dove mi servo persino degli scaldapiedi. Con tutto ciò cercherò, se possibile, di partire di qui verso la fine della settimana prossima e mi sforzerò di essere a <name type="place" id="4303" ref="47">Salisb.</name> per gli ultimi 3 giorni di Carnevale. Dico, se sarà possibile: perché se il mio <hi rend="italic">Revmatismus</hi> non è perfettamente guarito, non posso avventurarmi, con questo freddo, a intraprendere un viaggio tanto lungo e, passando per il Tirolo, certamente freddo, correndo il rischio di dovermi fermare lungo la via, magari in qualche locanda miserevole. Frattanto presumo che questa sarà la mia ultima lettera da <name type="place" id="4305" ref="89">Milano</name>. Qualora, malauguratamente, di qui a 7 giorni dovessi essere ancora qua, te ne darò ulteriore notizia; se non ricevi alcuna lettera è segno che siamo partiti, perché durante il viaggio non si ha sempre modo di scrivere, specie considerando che io passo per <name type="place" id="4306" ref="91">Brescia</name>, mentre il postale milanese per la Germania passa per <name type="place" id="4308" ref="74">Mantova</name>. <ref type="footnote" id="fn0" n="1"></ref> Per ciò che concerne la sig.na <name type="person" id="4309" ref="4232">Mitzerl</name> della <name type="place" id="4310" ref="281">casa del maestro di ballo</name>, pregala, nel porgerle i miei omaggi, di pazientare finché non arrivi io stesso, giacché un così breve lasso di tempo non può fare nessuna differenza. A quel punto troveremo senza dubbio un accordo, se non è proprio impossibile fare altrimenti. <ref type="footnote" id="fn1" n="2"></ref> Potrà ben aspettare per un tempo così breve.<lb/>Durante la rappresentazione della 2a <hi rend="italic"><name type="work" id="4311" ref="36">opera</name></hi>, la cui messa in scena è stata bella e assai dispendiosa, è disgraziatamente avvenuto che il 2° ballerino solista <name type="person" id="4312" ref="4233">Salomoni</name> si sia distorto e stirato gravemente la <hi rend="italic">Corda magna</hi> al punto da non poter più danzare per tutto il Carnevale, il che ha provocato un grande scompiglio nel balletto <hi rend="italic"><name type="work" id="5211" ref="46">Giasone e Medea</name></hi>. Di più su questo argomento a voce. - -<lb/>Desidererei che cercaste un`opportunità per parlare con Sua Ecc. il <name type="person" id="4314" ref="1833">Maggiordomo maggiore</name>, Sua E. il <name type="person" id="4315" ref="4216">conte Sauerau</name> o S.E. la <name type="person" id="4316" ref="182">contessa von Arco</name>, e, nel porger loro i miei umilissimi rispetti, li mettiate al corrente della mia indisposizione, tanto più essendo state chieste notizie sul nostro arrivo; partirò sicuramente al più presto possibile.<lb/>I nostri omaggi a tutti i buoni amici di casa e non. Il Wolfg. sta componendo un <hi rend="italic"><name type="work" id="4317" ref="437">Quartetto</name></hi> <ref type="footnote" id="fn2" n="3"></ref> e io sono contento di aver scritto queste righe. Vi baciamo cento e 100 000 000 di volte e sono il tuo vecchio storpio Mzt<lb/><lb/>Avrete sentito che il giovane Alberti, o piuttosto sua moglie, ha ereditato 200000 f. Suo fratello è morto e ha lasciato 600 000 f. Anche il barone <name type="person" id="4321" ref="4062">Piccini</name> ha ereditato circa 30 000 f.<lb/>[ Siamo, grazie a Dio, in salute. Non posso mettermi in viaggio perché voglio attendere un gentiluomo da <name type="place" id="4322" ref="95">Firenze</name>. Il <name type="person" id="4323" ref="3565">Leitgeb</name> non è ancora arrivato. ] Nel frattempo bisogna [ tenersi buono il conte <name type="person" id="4324" ref="4216">Sauerau</name>. ]</div><div type="footnotes"> <div type="footnotetext" id="fn0"> Qui e nelle lettere successive, Leopold costruisce (almeno in parte) delle scuse per ritardare il ritorno a Salisburgo; vedi in particolare la lettera 287, nella quale si esprime in maniera reticente</div> <div type="footnotetext" id="fn1"> Nell'autunno del 1773, i Mozart affittarono da Maria Anna Raab un appartamento di otto stanze al pianterreno della cosiddetta <name type="place" id="002168" ref="000281">Casa del maestro di danza</name> nella Hannibalplatz (oggi Makartplatz)</div> <div type="footnotetext" id="fn2"> Secondo Bauer-Deutsch, v.328, e Basso, <hi rend="italic">I Mozart in Italia</hi>, 281, probabilmente il <name type="work" id="000437" ref="000000">K157</name>. Non è tuttavia certo; vedi lettera 264 </div></div></body></text></TEI.2>
Con le Parole di Mozart. Version 1.0, pubblicato da HRI Online, 2011. ISBN 9780955787676