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<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><TEI.2><teiHeader><fileDesc> <titleStmt><title>In Mozart's Words (The letters from Italy): Letter 281</title> <respStmt> <resp>Annotations: Cliff Eisen, King's College, London</resp> <resp>XML-tagging of citations in the text: Claudia Pignato e Patrizia Rebulla, Castaliamusic</resp> <resp>Conversion to TEI XML: Michael Pidd, Humanities Research Institute, University of Sheffield</resp> <resp>Full credits available at: http://letters.mozartways.com</resp> </respStmt> </titleStmt> <publicationStmt> <publisher>Humanities Research Institute, University of Sheffield</publisher> <pubPlace>Sheffield, United Kingdom</pubPlace> <date>2011</date> <availability><p>This transcription can be freely distributed for non-commercial purposes on condition that it is accompanied by this header information identifying its origin and authors. Permission must be received for subsequent distribution in print or for commercial uses. Please go to https://www.dhi.ac.uk for more information.</p></availability> </publicationStmt> </fileDesc> <encodingDesc> <projectDesc> <p>Funder: EU Culture Programme (2007-2013)</p> <p>Project Team: Maria Majno (Europaische Mozart Way Ee.V); Cliff Eisen (King's College London - Dept of Music); Patrizia Rebulla (Comune di Milano - Settore Cultura) Stadt Augsburg - Kulturburo; HRI Digital, Humanities Research Institute (Univ. of Sheffield)</p> <p>Annotations: Cliff Eisen, King's College, London</p> <p>XML-tagging of citations in the text: Claudia Pignato e Patrizia Rebulla, Castaliamusic</p> <p>Conversion to TEI XML: Michael Pidd, Humanities Research Institute, University of Sheffield</p> <p>Full project credits available at: http://letters.mozartways.com</p> </projectDesc> </encodingDesc> <profileDesc> <langUsage id="ita"> <language>ita</language> </langUsage> </profileDesc></teiHeader><text><body><div type="letter"><div type="header"><hi rend="bold">281. <name type="person" id="4914" ref="3751">LEOPOLD MOZART</name> ALLA <name type="person" id="4915" ref="3753">MOGLIE</name>, <name type="place" id="4916" ref="47">SALISBURGO</name></hi></div><div type="date-and-place">À Madame / Madame Marie Anne / <name type="person" id="4918" ref="3753">Mozart</name> / à / <hi rend="underline"><name type="place" id="4919" ref="47">Salzbourg.</name></hi> / par <lb/><hi rend="underline"><name type="place" id="4920" ref="74">Mantova</name></hi>. / <hi rend="underline"><name type="place" id="4921" ref="77">Insprugg</name></hi>.</div> <name type="place" id="4922" ref="89">Milano</name>, 23 gennaio<lb/> 1773.<lb/><lb/>Scrivo dal letto, perché già da una settimana sono in preda a un forte <hi rend="italic">Revmatismo</hi> ed è dal 17 che devo starmene coricato. Il dolore era localizzato all`articolazione della coscia sinistra, dopo pochi giorni si è spostato sotto, sul ginocchio sinistro, e ora è arrivato anche al ginocchio destro. Adesso non ho bisogno d`altro che della tisana di radici di bardana, <ref type="footnote" id="fn0" n="1"></ref> di cui bevo 3 o 4 grandi bicchieri al giorno, e di starmene per forza sul materasso, perché la camera è spesso e volentieri più fredda della strada, e la cosa più penosa è che la coscia dolorante va per giunta coperta con mantello, pelliccia etc. per poter stare bene al caldo e sudare, perché non ho da coprirmi che con una o 2 semplici coperte di lana. Me ne sto sdraiato con vestaglia e pelliccia pur di tenermi al caldo; immaginati dunque la pesantezza ai piedi e la scomodità ogni volta che voglio muovermi.<lb/>Dopo che avrai ricevuto questa lettera, <hi rend="underline">non devi più scrivermi a <name type="place" id="4923" ref="89">Milano</name></hi>, perché spero in Dio che entro la prima settimana del mese prossimo potrò sicuramente partire, a meno che non mi trattengano i copisti per la musica che devo far trascrivere per <name type="person" id="4924" ref="1191">Sua Grazia il Princ.</name>, <ref type="footnote" id="fn1" n="2"></ref> visto che ora non posso occuparmene, avendo da lavorare per il teatro, giacché la seconda <hi rend="italic"><name type="work" id="4925" ref="36">opera</name></hi> inizia solo il 30 gennaio. Se mi scrivi il 5 feb., indirizza la lettera a <hi rend="underline"><name type="place" id="4926" ref="80">Rovereto</name></hi> e scrivici sopra <hi rend="underline">Ferma la Posta</hi>. Al Wolfg. dispiace che il <name type="person" id="4927" ref="3565">Leitgeb</name> arrivi troppo tardi e non possa più ascoltare la sua <hi rend="italic"><name type="work" id="4928" ref="311">opera</name>.</hi> Il teatro fa un pienone incredibile tutti i giorni, sarà messa in scena 26 volte. Il resto del tempo rimane per la <name type="work" id="4929" ref="36">seconda</name>. I venerdì e in certi giorni di riposo per le devozioni non si dà l`<hi rend="italic">opera</hi>. Ho [ mandato al <name type="person" id="4930" ref="4108">Granduca</name> a <name type="place" id="4931" ref="95">Firenze</name> l`<hi rend="italic"><name type="work" id="4932" ref="311">opera</name> </hi> del ] Wolfgang. <ref type="footnote" id="fn2" n="3"></ref> Se anche [ non vi fosse nulla da sperare da lui, spero tuttavia che ci raccomanderà. Se però tutto questo fosse vano, non andremo certo in malora, Dio ci aiuterà, ho già riflettuto al riguardo. ] Mandiamo omaggi ai nostri buoni amici di casa e non. Auguriamo al sig. <name type="person" id="4933" ref="2429">Joseph Hag.</name> una salute buona e stabile, vi baciamo dieci e <lb/>10 000 volte e sono il tuo vecchio Mzt.<lb/><lb/>AGGIUNTA DI <name type="person" id="4934" ref="4038">MOZART</name> ALLA <name type="person" id="4935" ref="3752">SORELLA</name>: <ref type="footnote" id="fn3" n="4"></ref> <lb/><lb/><hi rend="italic"><name type="person" id="4936" ref="835">signor</name> e signora <name type="person" id="4937" ref="834">d`Aste</name> <name type="person" id="4938" ref="2114">sig.re</name> e <name type="person" id="4939" ref="2115">sig.ra germani</name> sig. <name type="person" id="4954" ref="4157">Mislivecek</name> <name type="person" id="4941" ref="812">sig.ra de amicis</name> m`hanno imposti di scriver e significarti i di lori complimenti e rispetti. vi prego di dire al sig. <name type="person" id="4942" ref="2434">giovani hagenauer</name> da parte mia, che non dubiti, che andrò à veder sicuramente in quella bottega delle armi, se ci sono quei nomi che lui desidera, e che senza dubbio doppo averli trovati le porterò meco à <name type="place" id="4943" ref="47">salisburgo</name>. mi dispiace che il sig. <name type="person" id="4944" ref="3565">leitgeb</name> è partito tanto tardi da <name type="place" id="4945" ref="47">salisburgo</name> che non troverà più in scena la mia <name type="work" id="4946" ref="311">opera</name>, e forse non ci troverà nemeno, se non in viaggio.<lb/>hieri sera era la prima prova coi stromenti della seconda <name type="work" id="4947" ref="36">opera</name>, ma hò sentito solamente il primo Atto, perchè al secondo mene andiedi eßendo già tardi. in quest`<name type="work" id="5232" ref="36">opera</name> sarànno sopra il balco 24 cavalli e un mondo di gente, che sarà miracolo se non succede qualche disgrazia. la Musica mi piace, se piace al Puplico non sò, perchè alle prime prove non è lecito l`andarci che alle persone che sono dell Teatro. io spero che domani il mio padre potrà uscir di casa. stàsera fà cativißimo Tempo. la sig.ra <name type="person" id="4949" ref="4235">Teiber</name> è adeßo a <name type="place" id="4950" ref="79">bologna</name> e il carnevale venturo reciterà à <name type="place" id="4951" ref="96">torino</name>, e l`anno sußiquente poi và à cantar à <name type="place" id="4952" ref="61">Napoli</name>. i miei rispetti à tutti i miei amici e amiche. bacciate da parte mia alla mia <name type="person" id="4953" ref="3753">madre</name> le mani. non sò niente più. addio perdonate la mia cativa scritura, la penna non vale un corno.</hi></div><div type="footnotes"> <div type="footnotetext" id="fn0"> Nel 18° secolo, il tè di radice di bardana era un rimedio diffuso contro l'artrite o altri dolori. Vedi, per esempio, Thomas Short, <hi rend="italic">Medicina Britannica: or a treatise on such physical plants, as are generally to be found in the Fields or Gardens in Great-Britain</hi> (Londra e Filadelfia: D. Hall and B. Franklin, 1751), 33: ‘<hi rend="italic">Bardana</hi> la radice . . è, secondo gli esperti, ritenuta utile per i calcoli ai reni e alla vescica, per la gotta e i dolori artritici.’ Leopold continuò a bere tè di radice di bardana per tutta la vita; il 21 febbraio 1785, in visita da Mozart a Vienna, scriveva a Nannerl: ‘Speravo di essermi totalmente sbarazzato del freddo preso in viaggio; ma ieri sera mi faceva male la coscia sinistra, e prima di andare a letto mi sono reso conto che avevo davvero preso un reumatismo. Perciò stamattina mi sono bevuto un tè di radici di bardana e me ne sono rimasto a letto fino all'una e mezzo, giusto in tempo per il pranzo. . .’.</div> <div type="footnotetext" id="fn1"> Non è certo quale opera Leopold abbia fatto copiare per <name type="person" id="001191" ref="000000">Colloredo</name>. Sull'identificazione di alcune musiche comprate da Leopold Mozart in Italia, così come, più in generale, sulla diffusione della musica italiana a Salisburgo, vedi Eisen, ‘The Mozarts’ Salzburg Music Library’ e ‘Mozart e l’Italia’</div> <div type="footnotetext" id="fn2"> Vedi lettera 272</div> <div type="footnotetext" id="fn3"> L'aggiunta è scritta in italiano </div></div></body></text></TEI.2>
Con le Parole di Mozart. Version 1.0, pubblicato da HRI Online, 2011. ISBN 9780955787676