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<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><TEI.2><teiHeader><fileDesc> <titleStmt><title>In Mozart's Words (The letters from Italy): Letter 225</title> <respStmt> <resp>Annotations: Cliff Eisen, King's College, London</resp> <resp>XML-tagging of citations in the text: Claudia Pignato e Patrizia Rebulla, Castaliamusic</resp> <resp>Conversion to TEI XML: Michael Pidd, Humanities Research Institute, University of Sheffield</resp> <resp>Full credits available at: http://letters.mozartways.com</resp> </respStmt> </titleStmt> <publicationStmt> <publisher>Humanities Research Institute, University of Sheffield</publisher> <pubPlace>Sheffield, United Kingdom</pubPlace> <date>2011</date> <availability><p>This transcription can be freely distributed for non-commercial purposes on condition that it is accompanied by this header information identifying its origin and authors. Permission must be received for subsequent distribution in print or for commercial uses. Please go to https://www.dhi.ac.uk for more information.</p></availability> </publicationStmt> </fileDesc> <encodingDesc> <projectDesc> <p>Funder: EU Culture Programme (2007-2013)</p> <p>Project Team: Maria Majno (Europaische Mozart Way Ee.V); Cliff Eisen (King's College London - Dept of Music); Patrizia Rebulla (Comune di Milano - Settore Cultura) Stadt Augsburg - Kulturburo; HRI Digital, Humanities Research Institute (Univ. of Sheffield)</p> <p>Annotations: Cliff Eisen, King's College, London</p> <p>XML-tagging of citations in the text: Claudia Pignato e Patrizia Rebulla, Castaliamusic</p> <p>Conversion to TEI XML: Michael Pidd, Humanities Research Institute, University of Sheffield</p> <p>Full project credits available at: http://letters.mozartways.com</p> </projectDesc> </encodingDesc> <profileDesc> <langUsage id="ita"> <language>ita</language> </langUsage> </profileDesc></teiHeader><text><body><div type="letter"><div type="header"><hi rend="bold">225. <name type="person" id="2715" ref="3751">LEOPOLD MOZART</name> ALLA <name type="person" id="2716" ref="3753">MOGLIE</name>, <name type="place" id="2717" ref="47">SALISBURGO</name></hi></div><div type="date-and-place"> <name type="place" id="2718" ref="89">Milano</name>, 29 dic. 1770</div>Sia lodato Iddio, la prima rappresentazione dell`<hi rend="italic"><name type="work" id="2719" ref="385">Opera</name></hi> ha avuto luogo il 26 con plauso unanime: <ref type="footnote" id="fn0" n="1"></ref> e sono accadute due cose che a <name type="place" id="2720" ref="89">Milano</name> non erano mai successe; ossia che (contro ogni consuetudine della prima <hi rend="italic">Sera</hi>) un`aria della <hi rend="italic"><name type="person" id="2721" ref="880">prima Donna</name></hi> è stata replicata, mentre di solito alla prima recita non si chiede mai <hi rend="italic">fora</hi>, e secondo, che dopo quasi tutte le arie, tranne forse qualcuna di quelle <hi rend="italic">delle ultime Parti</hi>, è seguito un applauso clamoroso e grida di <hi rend="italic">Viva il Maestro, viva il Maestrino.<lb/></hi>Il 27 sono state replicate 2 arie della <hi rend="italic"><name type="person" id="2722" ref="880">prima donna</name></hi>; e dato che era giovedì, e si rischiava di sconfinare nel venerdì, bisognò cercare di tagliar corto, altrimenti sarebbe stato replicato anche il <hi rend="italic"><name type="work" id="4556" ref="705">Duetto</name></hi>, ché il chiasso già cominciava. Ma la maggior parte delle persone voleva mangiare ancora qualcosa a casa, e l`<hi rend="italic"><name type="work" id="2723" ref="385">opera</name>,</hi> con 3 balletti, <ref type="footnote" id="fn1" n="2"></ref> dura le sue 6 ore buone; ora però accorceremo i balletti, perché durano 2 ore piene. Quanto abbiamo desiderato che tu e la <name type="person" id="2724" ref="3752">Nannerl</name> poteste avere la gioia di vedere l`<hi rend="italic"><name type="work" id="2725" ref="385">opera</name>! - -<lb/></hi>A memoria d`uomo, mai come questa volta c`è stata una tale bramosia di assistere all`<hi rend="italic">opera </hi>inaugurale di <name type="place" id="2726" ref="89">Milano</name>, giacché prima si era scatenata una tremenda opposizione, e per due che dicevano che l`<hi rend="italic"><name type="work" id="2727" ref="385">opera</name></hi> sarebbe stata buona ce n`erano già altri 10 che preannunciavano una bambinata, altri che sostenevano si sarebbe trattato di un guazzabuglio, altri ancora che inorridivano all`idea di una barbarica musica tedesca. Qui, per ottenere il successo di un`<hi rend="italic">opera</hi>, non basta avere una protezione, perché chiunque si rechi a teatro, in cambio del danaro che ha speso, vuole dire, gridare e giudicare come gli piace. La protezione ci è servita ed è stata necessaria perché la composizione non venisse ostacolata e non fossero messi i bastoni fra le ruote al compositore mentre scriveva, e poi, durante le prove, perché non fosse intralciato e per evitare che qualche maligno dell`orchestra o fra i cantanti potesse giocargli un tiro. <ref type="footnote" id="fn2" n="3"></ref> Scrivo queste righe di fretta, perché oggi c`è la 3a <hi rend="italic">Recita</hi>. Sai che in Italia tutte le persone ricevono dei soprannomi. Per es. <name type="person" id="2729" ref="2541">Haße</name> si chiama <hi rend="italic"><name type="person" id="4552" ref="2541">Saßone</name></hi>, <name type="person" id="2730" ref="2036">Galuppi</name> si chiama <hi rend="italic"><name type="person" id="4553" ref="2036">Buranello</name></hi> etc. etc. Nostro figlio lo chiamano <hi rend="italic">il Sgr. <name type="person" id="4554" ref="4038">Cavaliere Filarmonico</name>.<lb/></hi>Vi baciamo 100000 volte, riveriamo tutti gli amici e le amiche e sono il tuo vecchio Mozart.<lb/><lb/>Ti saranno pagati <hi rend="italic">60 ducati</hi> a nome della <hi rend="italic">Mad.e</hi> <name type="person" id="4555" ref="834">d`Aste</name> ovvero <name type="person" id="2733" ref="834">Troger Mariandl</name>. Il resto te lo comunicherò nella mia prossima lettera.</div><div type="footnotes"> <div type="footnotetext" id="fn0"> Il libretto descrive Mozart come: ‘<hi rend="italic">Compositore della Musica</hi>. Il Sig. Cavaliere Amadeo Wolfgango Mozart, Accademico Filarmonico di Bologna, e Maestro della Musica di Camera di S. A. Rma il il Principe, ed Arcivescovo di Salisburgo’ <ref type="background" idref="225-1"/></div> <div type="footnotetext" id="fn1"> Il giudizio di Paride, Il trionfo della virtù a fronte d`amore e Dame e cavalieri che applaudono alle nozze di Aspasia e d`Ismene, tutti di <name type="person" id="005078" ref="001022">Francesco Caselli</name>. Vedi Basso, <hi rend="italic">I Mozart in Italia</hi>, 239</div> <div type="footnotetext" id="fn2"> Senza dubbio Leopold stava pensando ai maneggi contro la composizione e la produzione di La finta semplice a Vienna nel 1769; vedi la sua petizione all'imperatore Giuseppe II del 21 settembre 1768; Eisen, <hi rend="italic">Mozart. A Life in Letters</hi>, 76-81 </div></div></body></text></TEI.2>
Con le Parole di Mozart. Version 1.0, pubblicato da HRI Online, 2011. ISBN 9780955787676