English  |  Deutsch  |  Italiano  |  Français
À Madame / Madame Marie Anne / Mozart / à / Salzbourg / par Mantova

Milano, 1 dic. 1770.
Ho puntualmente ricevuto la tua del 16. Il 24 ho scritto di fretta e mi sono quindi dimenticato di dirti che la lettera del 9, piena degli auguri tuoi e della Nannerl, è puntualmente arrivata footnote1 e ha provocato una certa malinconia al Wolfg. che, dopo averla letta, mi ha detto: la mama e la Nannerl mi fanno pena perché nella sua ultima lettera papa ha scritto loro quelle battute ironiche. Gli ho risposto che vi sarete certo immaginate che avrei subito ricevuto la vostra lettera. E infatti mi è arrivata poche ore dopo aver consegnato la mia posta. Vi ringrazio dunque Solenniter. La sera del 24, quando ti ho scritto l`ultima missiva, è venuto da noi il sig. barone Riedheim con il suo sig. maggiordomo, e lunedì 26 ci siamo visti al concerto in casa di S.E. il conte Firmian. Si è offerto di prendere con sé una lettera: ma dato che scrivo comunque ogni sabato, l`ho ringraziato, senza accettare. Avevo in animo di dargli qualche cosuccia che avrebbe facilmente potuto trasportare con sé, come p. es. il frammento della S. Croce, alcune reliquie o delle tabacchiere. Ma pioveva così a dirotto e c`era un tempo così orrendo che ricambierò la visita del sig. barone Riedheim a Salisb. Mentre leggi queste righe, avrai già parlato con lui e avrai appreso che, grazie a Dio, siamo in buona salute; ti avrà anche detto che orchestra penosa suonasse a quel concerto; footnote2 e questo perché le persone in gamba sono tutte sparpagliate qua e là in campagna con i signori, e torneranno solo tra 8 o 12 giorni per le prove dell`opera. Ho puntualmente ricevuto i calendarietti. Scrivi che la contessa v. Lodron ha preso parte alle nozze del sig. Spizeder. Ma qual era? - - Probabilmente la marescialla di corte? - - Una cosa non va scritta a metà, ma per intero. Pensi che l`opera sia già finita. Ti sbagli di grosso. Se dipendesse da nostro figlio, sarebbero già finite 2 opere. Ma in Italia le cose vanno in modo folle, a suo tempo sentirai ogni dettaglio, sarebbe troppo lungo dirti tutto. Mentre scrivo queste righe, il Primo uomo non è ancora qui. Oggi dovrebbe arrivare di certo. Statemi bene entrambe, vi baciamo 100 000 000 000 di volte e sono il tuo vecchio Mzt

AGGIUNTA DI MOZART ALLA SORELLA:

Carissima sorella,

giacché non ho scritto da così tanto tempo, ho pensato di addolcire il tuo cruccio o sdegno con queste righe. Il mio papa vi avrà fatto sapere che abbiamo avuto l`onore di fare la conoscenza del barone Rietheim. Adesso ho molto da scrivere e da lavorare con la mia opera. Spero che andrà tutto bene, con l`aiuto di Dio. Addio. Sta bene. Sono come sempre il tuo fedele fratello
Wolfgang Mozart

P.S. bacia la mano alla mama per me, i miei omaggi a tutti i buoni amici e alle amiche.

AGGIUNTA DI LEOPOLD MOZART:

Riveriamo tutti i nostri buoni amici e le amiche, dentro e fuori casa.
Ieri, uscendo di casa, abbiamo sentito una cosa che vi sembrerà incredibile e che non avrei mai creduto di sentire, NB in Italia. Abbiamo sentito cioè due mendicanti, per la precisione un uomo e una donna, cantare assieme per la strada. E cantavano insieme tutta la loro canzone per quinte, senza che mancasse una sola nota. Una cosa simile in Germania non l`ho mai sentita. Da lontano ho pensato fossero 2 persone che cantavano per conto proprio. Quando ci siamo avvicinati, abbiamo capito che si trattava di un bel Duetto per quinte giuste. Ho immediatamente pensato al povero sig. Wenzel: se questi 2 poveretti avessero cantato sulla sua tomba, sarebbe sicuramente resuscitato.
Si prega di utilizzare il seguente riferimento quando viene citato questo sito:
Eisen, Cliff et al. Con le Parole di Mozart, Lettera 221 <http://letters.mozartways.com>. Version 1.0, pubblicato da HRI Online, 2011. ISBN 9780955787676.
Con le Parole di Mozart. Version 1.0, pubblicato da HRI Online, 2011. ISBN 9780955787676