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[Verona, 22 April 1770]
Madame

Sino dai primi del presente anno ammirò questa nostra Città nella pregiatissma Persona del S.r Amadeo Volfango Mozart di Lei Figlio un portento, si può dire, di natura nella Musica giacchè l`Arte ancora non potea esercitare il suo Uffizio, se pure non auesse con questo prevenuta la tenera età sua.
Tra gli ammiratori io lo fui al certo, mentre qualche diletto auendomi sempre recato la musica, e per quanto abbia ne miei viaggi di questa inteso, ne posso far quel giudizio, che spero non sia fallace; ma di sì raro e portentoso Giovane è certamente giustissimo, tanta auendone concepita stima, che lo feci al naturale ritrarre footnote1 coll`iscrizione ricoppiata sul fine della Cantata -, che gli sarà gradevole di leggere.
La dolce sua effigie mi è di conforto, ed altresì di eccitamento a riprendere qualche fiata la Musica per quanto le pub.e e private occupazioni me lo permettano, non auendo però mai perdute le traccie del S.r Amadeo e S.r Leopoldo amabilssmo suo Padre, auendone da Mantova, Milano, ed ultimamente da Firenze avute con piacere notizie del loro stato, ed universale riportato applauso, come fra poco da Roma sarà per auere, dove alle più illustri persone li ho già diretti.
Io non faccio che risvegliare a Lei (o Madama) quel piacere provò quando ancor più tenero nelle prime Città d`Europa lo condusse seco colla portentosa Figlia, che fù il soggetto delle virtuose universali ammirazioni, come lo è Egli presentamente.
Quanto io stimi l`uno, e l`altro lo può da questa mia rileuare, ed in consequenza quanto abbia in pregio i suoi Genitori, che con si attenta educazione coltivati abbiano si rari talenti, che loro poi recata auendo, si esuberante compiacenza, ancora universale ne apportarono al Mondo l`ammirazione.
Degni aggradire tai sentimenti, che nascono da buon animo, e da vera stima, giacchè a ciò fare mi somministra l`occasione l`adem: pire all`impegno contratto col Figlio di fargli tenere due pezzi di Musica, footnote2 da lui veduti presso di me in què momenti, che soggiornò meco i quali ho io fatti ricopiare acciò li gradisca, e se ne serva pienamente. Questi li riceuerà col mezzo di questo Mercante S.r Soldini, che mi assicura di farglieli costà sicuramente pervenire, e che mi sarò grato averne, a suo comodo, riscontro.
Finisco augurandole ogni magr. felicità, e così alla sua pregios.ma Famiglia, nel mentre con sincera divota stima mi dichiaro
Di Madame
Verona 22 Aprile 1770
Diuotmo. Obbligat.mo Servidore
Pietro Lugiati
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Eisen, Cliff et al. Mit Mozarts Worten, Brief 178 <http://letters.mozartways.com>. Version 1.0, herausgegeben von HRI Online, 2011. ISBN 9780955787676.
Mit Mozarts Worten. Version 1.0, herausgegeben von HRI Online, 2011. ISBN 9780955787676.